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Mostra Roberto Papini opere 1952 - 2011

E' in corso di svolgimento presso la Mole Vanvitelliana di Ancona la mostra dedicata a Roberto Papini che raccoglie le opere dell'artista anconetano dal 1952 al 2011. La mostra che resterà aperta fino al 15 febbraio 2012 propone una selezione di opere accessibile all'esplorazione tattile. Inoltre sono previsti diversi eventi speciali: laboratorio creativo dedicato a famiglie e bambini dai 5 ai 12 anni, una visita guidata per adulti e non vedenti e uno spazio "Officina" sempre a disposizione del pubblico.
Mostra Roberto Papini opere 1952 - 2011
Ancona, Mole Vanvitelliana
16 dicembre 2011- prorogata fino al 15 febbraio 2012


Enti promotori: Museo Tattile Statale Omero, Comune di Ancona.
Patrocinio: Provincia di Ancona, Regione Marche.
Comitato scientifico: Marilena Pasquali (Presidente), Roberto Farroni (Vicepresidente), Aldo Grassini (Vicepresidente), Walter Angelici, Daniela Bottegoni, Massimo Di Matteo, Walter Paoletti.
Coordinamento: Aldo Grassini, Walter Paoletti.
Cura mostra e catalogo: Marilena Pasquali.

La mostra inaugurata il 16 dicembre (ore 17) alla Mole Vanvitelliana, nei nuovi spazi del Museo Omero, è un doveroso omaggio a Roberto Papini e alla sua poderosa attività. Si tratta della prima antologica dedicata al novantenne artista anconetano che espone circa 80 opere selezionate dalla curatrice Marilena Pasquali per coprire l'intero arco temporale del suo lavoro, offrendone un ampio spaccato, esplorandone il percorso espressivo, mettendone a fuoco caratteri, sviluppi e approdi.

Opere
La lettura, per cicli ben distinti, ma l'un l'altro correlati secondo una scansione temporale, va dai primi "Paesaggi" (1952-1959) ai "Soli" ad impasto materico (1960 - 1967); dai "Pentagrammi" (1968 - 1975) e coevi "Soli e Tavole della Legge" (1968 -1980) ai "Labirinti" a traforo, nella loro prima fase "a frattale" (1974 - 1985) e nei loro sviluppi "Verso l'Oggetto" (1980 - 1990), fino ai "Ritmi di Oggetti" degli ultimi venti anni ed ai più recenti ready made tridimensionali.
Prestatori opere: Roberto Papini, Museo Tattile Statale Omero, Pinacoteca Civica F. Podesti, Collezione Grassini Bottegoni, Collezione Sbaffi Pancioni.
Questa mostra, fortemente voluta da Roberto Farroni, primo presidente del Museo Omero prematuramente scomparso nell'ottobre scorso, consente di conoscere un pittore appartato ed impegnativo le cui opere, molte delle quali esposte per la prima volta, catturano sguardo e mente in particolare per la loro stratificazione visiva e semantica. La sua esplicita presa di posizione extra-artistica e l'indifferenza verso una catalogazione storico-critica del suo lavoro, muove in lui da una convinzione che tutte le sue opere - anzi l'opera di una vita, nel suo insieme - valgano principalmente in quanto manifestazioni di una spiritualità mai distratta che alimenta pensiero e fede anche attraverso le immagini, come luogo di meditazione e crescita.

Marilena Pasquali curatrice della mostra e del catalogo
"Entrare nello studio dove il pittore lavora da più di cinquant'anni è come immergersi in un flusso visivo continuo, una girandola di forme, materie e colori, un luogo dello sguardo in cui ogni immagine rimanda e richiede quelle che la circondano, le rispondono, la incalzano, la chiariscono. Nello spazio vorticante dello studio non vi sono angoli di sosta, intervalli, silenzi; o, meglio, ogni pausa - come nella musica - introduce nuovi stadi di immagine, inedite presenze che sembrano scaturire senza sforzo da quelle che le precedono, in un continuum di ispirazione e volontà rappresentativa".

Allestimento
Nitido ed essenziale l'allestimento dell'architetto Massimo Di Matteo, che crea un percorso espositivo dove i differenti linguaggi formali e sostanziali delle 80 opere raccontano una irrefrenabile e incatalogabile creatività.

Accessibilità
Una selezione di opere in mostra è accessibile all'esplorazione tattile: un'esperienza di cui non dovrebbe privarsi persino colui che considera la fruizione artistica come pura funzione del vedere. Come scrive Aldo Grassini: "Le opere di Roberto Papini sono una miniera di sorprese e di piacevoli sensazioni per le mani che le toccano". Supporti in Braille realizzati da Daniela Bottegoni e Massimiliano Trubbiani.

Catalogo
Un esauriente catalogo, su progetto grafico di Walter Angelici e Lucia Alfieri, con foto di Gaetano Apicella, riproduce a colori tutte le opere in mostra. Si compone anche di un saggio introduttivo con il percorso critico-biografico dell'artista a cura di Marilena Pasquali; saggi critici di Roberto Cresti e di Aldo Grassini, presidente del Museo Omero; interventi del sindaco del Comune di Ancona, Fiorello Gramillano, e dell'assessore Andrea Nobili, testimonianze di Walter Angelici e dell'Associazione Culturale Galleria Puccini, infine del contributo dei Servizi Educativi del Museo Omero "Perché Papini nella didattica dell'arte? Attività laboratoriali proposte in mostra".
Pagine: 240 di cui 186 a colori. Formato: 26 x 28 cm. Costo: 18 euro. Museo Omero Edizioni. Il catalogo è disponibile gratuitamente anche in Braille.

Iniziative speciali
Domenica 18 dicembre 2011, 8 e 15 gennaio 2012: laboratorio creativo "Quadro d'Autore!" dedicato a famiglie e bambini dai 5 ai 12 anni. I bambini saranno accompagnati nel mondo dell'artista e della sua casa-atelier da una favola tattile e poi si cimenteranno nella elaborazione di un lavoro "alla Papini".
Domenica 29 gennaio 2012: "Papini in punta di dita", una visita guidata per adulti e non vedenti.
Uno spazio "Officina" è sempre a disposizione del pubblico per intervenire attivamente in un grande quadro materico che si comporrà con il contributo creativo di ciascuno durante tutto il periodo della mostra.
Tutte le iniziative sono valide anche per gruppi e scuole. Visite e laboratori sono a pagamento (gratuito per disabili) e su prenotazione.

Informazioni
Orario apertura: da martedì a domenica: 16 - 19.00.
Chiusura: lunedì, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio.
Apertura straordinaria: Lunedì 26 dicembre e 2 gennaio. La mattina aperto su richiesta per gruppi e scuole.
Ingresso alla mostra: libero.
Dove: Ancona, Mole Vanvitelliana, Via Banchina Da Chio 28.
Visita guidata: 7,00 euro a persona (dai 5 anni). Ridotto per gruppi/famiglie (da 4 a 60 persone): 3,50 euro a persona.
Visita guidata e laboratorio didattico: 10,00 euro a persona (dai 5 anni). Ridotto per gruppi/famiglie (da 4 a 60 persone): 6,00 euro a persona.
Gratuito: non vedenti, ipovedenti, diversamente abili e loro accompagnatori, bambini da 0 a 4 anni.
Scuole: Laboratori didattici 5,00 euro ad alunno incluso piccolo omaggio; disabili, accompagnatori e docenti gratuito.
Servizi didattici e visite guidate: Manuela Alessandrini, Monica Bernacchia, Cristiana Carlini, Maria Giulia Cester, Lucrezia Curci, Francesca Graziani, Chiara Monina, Andrea Socrati, Annalisa Trasatti, Massimiliano Trubbiani (Museo Tattile Statale Omero). Chiara Ludolini, Giulia Pagoni, Giulia Sampaolesi, Donata Vicedomini (Volontarie del Servizio Civile Nazionale). Thomas Kestelin e Alessia Sanges (Volontari del Servizio Europeo SVE).

Per info e prenotazioni visite e laboratori: tel. 071 28 11 935 - email: info@museoomero.it
Museo Tattile Statale Omero
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