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Documento FADIS riunione del 12/07/2002

Contributo per riaffermare la necessità di un’integrazione scolastica di qualità per gli alunni in situazione di handicap nelle scuole comuni di ogni ordine e grado
Gentilissimo
Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica
Dr.ssa Letizia Moratti

e p.c.
Al Presidente della Repubblica italiana
Al Presidente del Consiglio
Al Viceministro On. Guido Possa
Al Sottosegretario di Stato On. Valentina Aprea
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Senato
Ai Capo-Gruppi Parlamentari di Camera e Senato
Alla VII Commissione di Camera e Senato
Alla Presidenza dell’Osservatorio Permanente sull’Handicap
All’On. Luciana Sbarbati
Ai Direttori Scolastici generali di Emilia Romagna e Marche
Ai Sindacati
Alle Associazioni dei genitori degli alunni in situazione di handicap

LL.SS.


OGGETTO: Contributo per riaffermare la necessità di un’integrazione scolastica di qualità per gli alunni in situazione di handicap nelle scuole comuni di ogni ordine e grado.

Il Direttivo della federazione riunitosi a Bologna domenica 23 giugno esprime la propria soddisfazione per la ricostituzione dell’Osservatorio Permanente per l’Integrazione Scolastica degli alunni in situazione di handicap (D.M. 26/04/02) che vede confermata la presenza della FADIS tra i soggetti inseriti nella Consulta della Associazioni.

Con la presente riteniamo opportuno riprendere alcune tematiche discusse in questi ultimi mesi; in particolare l’Assemblea di Delegati della FADIS, preso atto di quanto emerso dal convegno nazionale “Disabilità: dall’integrazione scolastica all’inserimento lavorativo”, promosso dalla FADIS in collaborazione con l’ARISM – Marche, alla presenza di rappresentanti di Enti, Istituzioni


e Associazioni dei disabili e delle loro famiglie, ritiene opportuno richiamare alcuni punti fondamentali per sostenere il processo di integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap, nelle classi comuni, in questo momento di grandi trasformazioni e riforme del sistema scolastico nazionale.

La FADIS, pertanto, chiede al Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Letizia Moratti ed al Parlamento l’avvio di un confronto e l’attivazione delle conseguenti iniziative in merito ai seguenti punti:
1) L’inserimento obbligatorio nei percorsi di formazione iniziale ed in servizio per tutto il personale scolastico, docenti curriculari e dirigenti scolastici, di tematiche relative all’integrazione scolastica;
2) L’istituzione di una classe di concorso specifica per i docenti specializzati nell’attività di sostegno già in possesso dell’abilitazione in una o più discipline di insegnamento curriculare;
3) Il mantenimento del diritto all’integrazione all’interno delle classi comuni degli alunni in situazione di handicap nelle scuole secondarie superiori indipendentemente dall’età anagrafica e dalla gravità dell’handicap;
4) Una puntuale verifica sull’attivazione dei corsi di formazione per i collaboratori scolastici su tutto il territorio nazionale così come previsto dalla nota del MIUR del 30 novembre 2001 inerente l’assistenza di base agli alunni in situazione di handicap. Inoltre si rileva che in casi di necessità particolari tali figure, anche se formate, non potranno mai sostituire personale professionalmente qualificato ad assolvere tali mansioni;
5) La valorizzazione dell’integrazione scolastica come indicatore di qualità obbligatorio nei parametri ministeriali previsti per la valutazione delle istituzioni scolastiche;
6) La conferma del ruolo e della funzione nell’attuale Disegno di Legge di riforma degli organici collegiali della scuola di quegli organismi GLIP e Gruppi di lavoro d’Istituto già previsti dalla Legge quadro 104/92.

Certi di poter contare sulla Vostra attenzione alle tematiche esposte , e in attesa di un riscontro, porgiamo un cordiale saluto.

Bologna, 5 luglio 2002

Il presidente nazionale FADIS
Nicola Quirico
FADIS: Coniugare la ricerca della qualità e della professionalità con la cultura della solidarietà